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Luce di Elena Melodia

La storia è intrigante, a tratti un po’ vaga, e si continua a voltare pagina decisi, in attesa di uno scontro epocale e di rivelazioni che ci aiutino a comprendere finalmente ciò che è ancora oscuro: di questi però non v’è quasi traccia, e da qui è derivata la mia delusione. Giunta all’ultima parola dell’epilogo, la mia faccia aveva assunto la forma di un gigantesco punto interrogativo. Penso che l’autrice abbia voluto mantenere il tutto su una dimensione più “realistica”, senza le classiche distinzioni bene/male che si concludono in uno scontro in cui uno dei due esce vincente: questa cosa mi ha però lasciato con l’amaro in bocca. Non mi ha soddisfatto. Per me la trilogia My Land è rimasta incompleta.

Una cosa che invece ho amato è stata l’evoluzione di Alma, già iniziata nel precedente volume e ancora più spiccata in questo: ho pianto lacrime amare alcune volte, riuscendo finalmente a immedesimarmi in questa protagonista che nel primo volume avevo fortemente detestato. La sua presa di coscienza, il suo avvicinarsi allo sconosciuto mondo dei sentimenti, mi hanno fortemente colpito. Il mio personaggio preferito è comunque rimasto Lina, l’unica bambina che con i suoi silenzi dice più di mille parole.

In definitiva, un libro che forse non sono riuscita a comprendere appieno, che mi ha lasciato alcuni dubbi e un leggero senso di incompiutezza, per cui probabilmente avevo aspettative troppo alte, dati gli spunti estremamente originali della storia. Mi piacerebbe molto sentire il vostro parere in proposito, per capire se sono io che forse non ho colto qualcosa.